La voluntary rischia l’ingorgo

La voluntary rischia l’ingorgo
Autore:  M.Folli, M.Laguardia e M.Piazza
Fonte:  Il Sole 24 Ore  pag:  26
Con la proroga al 2 ottobre il Governo ha cercato di convincere gli indecisi ad aderire alla voluntary disclosure bis. A contribuire verso questa scelta anche le lettere della Direzione centrale delle Entrate in cui molti contribuenti vengono avvertiti che risultano trasferimenti da e verso l’estero non indicati nel quadro RW di Unico 2016. Le missive ricordano ai destinatari la possibilità di accedere alla voluntary. La proroga, tuttavia, ha aumentato le difficoltà dei professionisti perché ha fatto coincidere il termine per la presentazione della richiesta di accesso con quello di trasmissione di eventuali istanze integrative, della relazione di accompagnamento, nonché – per chi ha deciso di optare per l’autoliquidazione – dei versamenti di tributi, sanzioni ed interessi. E’ da escludere che sia possibile concentrare tutti gli adempimenti nello stesso giorno in quanto la procedura impone una rigida sequenza temporale. La ricevuta di ricezione dell’istanza è indispensabile sia per trasmettere la documentazione e la relazione di accompagnamento sia per effettuare i versamenti in autoliquidazione.

www.fisco24.info Fisco,Contabilita,Economia,Politica,Rassegna stampa,News,novità,quotidiani

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: