iOS 11: tutto quello che cambia su iPhone e iPad (e cosa non funziona)

iOS 11: tutto quello che cambia suiPhone e iPad (e cosa nonfunziona)Biagio Simonetta 23 settembre 2017 Il sole 24 Ore(Reuters)Da qualche giorno Apple ha rilasciato il nuovo sistema operativo per
iPhone e iPad. Si chiama iOS 11 e introduce tutta una serie di novità
che, in alcuni casi, impattano veramente tanto sull’utilizzo del device.
L’aggiornamento pesa circa 2 gigabyte, ma con una connessione
dignitosa si riesce a scaricarlo in una manciata di minuti. iOS 11 è
preinstallato nella nuova generazione di iPhone (i modelli 8, 8 plus e
X, anche se quest’ultimo uscirà solo a novembre). Ma è compatibile
con molti modelli precedenti, come da tradizione Apple. Il sistema
operativo, infatti, gira su tutti gli iPhone dal modello 5S in poi, e su
tutti gli iPad dal modello “mini 2” in poi. Naturalmente la fluidità di
utilizzo non è uguale su tutti i device. Ma vediamo quali sono le
novità più interessanti.
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ARKitNovità assoluta introdotta da iOS 11 è sicuramente quella riguardante
ARKit. Si tratta di un framework che Apple ha messo a disposizione
degli sviluppatori di App, e consente l’utilizzo di tecnologie di realtà
aumentata. Quello che non convince granché è l’usabilità (o l’utilità)
di uno strumento del genere. Ma Apple è solita fare da apripista,
quindi la mossa di spingere verso la realtà aumentata può starci. Per
ora gli sviluppatori hanno recepito con lentezza la nuova “arma” a
disposizione. Ma ARKit potrebbe cambiare l’utilizzo di molte app,
consentendo ai programmatori di offrire agli utenti esperienze più
interattive.SiriNotevoli miglioramenti anche per quanto riguarda Siri. All’assistente
virtuale di casa Apple è stata iniettata una buona dosa di intelligenza
artificiale, col risultato che imparerà a conoscere l’utente col tempo,
in base all’utilizzo di Safari, News, Mail, Messaggi, così da offrire
risposte più immediate. Introdotte nuove voci (maschili e femminili). E
poi ancora, molto interessante la traduzione vocale di parole e frasi
inglesi in cinese, francese, italiano, spagnolo o tedesco (ma siamo
ancora davanti a una versione beta).Le fotoiPhone 8 e iPhone X a parte, iOS 11 porta miglioramenti sul comparto
fotografico anche per i “vecchi” iPhone. Ora è possibile scattare foto
in modalità Ritratto con stabilizzazione ottica dell’immagine, flash
True Tone e HDR. Inoltre, sulle Live Photos sono stati introdotti nuovi
effetti Loop e Rimbalzo. Introdotta inoltre la nuova tecnologia
chiamata High Efficiency Image File Format (HEIF), che consente di
ridurre le dimensioni di ogni foto scattata con iPhone. Questa
tecnologia serve a ridimensionare anche i video di circa il 50%, pur
mantenendo la stessa qualità. Anche l’area Foto è diventata più
intelligente, con catalogazioni molto più dettagliate (in base a luogo evolti).Le mappe e il non disturbare alla guidaSpazio anche agli aggiornamenti per la sezione mobilità. Nella app
Mappe sono state introdotte tutte le le mappe dei maggiori aeroporti
e centri commerciali, ma anche l’indicazione l’indicazione delle corsie
e dei limiti di velocità con la modalità di guida passo a passo. Ottima
trovata, infine, l’opzione non disturbare alla guida. iPhone ora è in
grado di riconoscere quando l’utente sta guidando e disattiva in
automatico le notifiche, così il display non si accenderà. Inoltre è
possibile impostare una risposta automatica ai contatti nella lista
preferiti, così sapranno che l’utente è al volante e non potrà
rispondere finché non arriverà a destinazione.Il nuovo centro di controlloIl nuovo centro di controllo rivisitato fortemente nella grafica e nelle
opzioni. Qualcuno ha detto che si tratta di una androidizzazione. A
noi il nuovo pannello piace molto perché rispetto a quello precedente
consente di cambiare molte impostazioni con un semplice tap. Fra le
nuove “icone” presenti c’è, ad esempio, la rete dati cellulare, che
consente di attivarli e disattivarli. Prima occorreva passare dalle
impostazioni generali, adesso è a portata di tap. Il centro di controllo
ospita adesso circa 20 features, ed è molto personalizzabile.Altri aggiornamentiOvviamente la serie di aggiornamenti è ancora lunga. Fra quelli più
interessanti c’è la nuova grafica di Apple Store e la nuova schermata
di blocco che consente di visualizzare meglio le notifiche presenti.Come cambiano gli iPadVa detto che iOS 11 cambia moltissimo soprattutto l’uso dell’iPad. In
sostanza il tablet di Apple diventa qualcosa di molto simile ad un
piccolo MacBook, tanto che se usato con una smart keyboard, le
differenze sono veramente minime. Il nuovo sistema operativo ha
infatti introdotto sugli iPad il dock, la classica barra delle applicazioni
che compare nella parte inferiore dei desktop di ogni Mac. Passare
da una App all’altra è adesso veramente molto semplice e rischia di
rendere obsolete le gesture classiche dei personal computer. Lo
switcher applicazioni è stato ripensato, e consente di passare più
facilmente da un’app all’altra o da una coppia di app attive all’altra, in
Split View e in Slide Over. Inoltre è finalmente arrivata una “cartella”
File che consente di tenere tutto in un unico posto: che si tratti di
documenti archiviati localmente o sul cloud. Un passo avanti
notevole per Apple.Cosa non funzionaC’è da dire che non sono mancati i problemi, in questi primi giorni di
rilascio. Problemi che avrebbero indotto alla cautela molti utenti,
tanto che secondo rilevazioni non ufficiali il nuovo iOS sarebbe stato
adottato per ora solo dal 10% degli utenti. La prima bega riguarda la
compatibilità delle applicazioni. Quelle che non ricevono
aggiornamento da un paio d’anni sono quasi sicuramente non
funzionanti. E sembra una scelta ben precisa di Apple, pronta a
svecchiare l’Apple Store. Ma il problema più discusso riguarda una
nuova opzione inserita nel nuovissimo centro di controllo. La
modalità per spegnere il Wi-Fi e il Bluetooth non convince. Infatti,
disabilitando le icone con un tap dal nuovo centro di controllo,
l’utente non chiude del tutto le antenne come invece accadeva con la
vecchia versione, ma spegne semplicemente le connessioni. Per
disabilitare le antenne si devono devono fare più passaggi, all’interno
delle impostazioni. In principio si pensava ad un bug.
Successivamente Apple ha spiegato che è un comportamento
voluto.

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