Terzo settore, benefici in base ai 'vecchi' registri

 Terzo settore, benefici in base ai ‘vecchi’ registri
Autore:  Gabriele Sepio
Fonte:  II Sole 24 Ore  pag:  18
Oggi arriva in Gazzetta Ufficiale la riforma del Terzo settore. Riforma che prevede l’istituzione del Registro unico nazionale presso il quale gli enti interessati dovranno iscriversi per avvalersi della qualifica di ente del terzo settore e dei benefici gestionali e fiscali connessi. Il nuovo Registro consentirà a tutti i soggetti interessati di disporre di uno strumento che fornirà informazioni complete e sostituirà i vari registri oggi previsti. Questo nuovo Registro sarà istituito presso il min. Lavoro e sarà gestito su base territoriale dalle Regioni e dalle Province autonome. Sarà articolato in sezioni. E’ esclusa la possibilità di iscriversi in due o più sezioni del Registro. In merito alle tempistiche di attivazione, le previsioni guardano al 2019 ma molto dipenderà dai tempi effettivi di realizzazione della struttura informatica. In via transitoria è salva la possibilità per gli enti di applicare le disposizioni agevolative in base all’iscrizione in uno dei ‘vecchi’ registri. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Via al nuovo non profit’ – pag. 30)

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