Tari: apertura dei comuni ai rimborsi

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Tari:verso l’apertura dei comuni ai rimborsi

I Comuni aprono ai rimborsi sulla Tari applicata in modo illegittimo su garage e cantine. Il Mef ha infatti chiarito che il calcolo della quota variabile della tassa rifiuti non può essere replicato per ogni pertinenza. Ora i sindaci chiedono, però, di finanziare gli indennizzi con fondi di bilancio, ma serve una regola in manovra altrimenti i conguagli peseranno sui contribuenti non colpiti dal problema. Il sottosegretario all’Economia Baretta taglia corto: ‘Eventuali aumenti della Tari per finanziare gli indennizzi sarebbero illogici e sbagliati’. L’ostacolo da superare è il principio chiave della Tari, il suo conto è misurato sull’esigenza di coprire i costi del servizio di raccolta. Non un euro in più. In teoria, dunque, i soldi da restituire ai contribuenti vittime di conteggi errati andrebbero richiesti a tutti gli altri. Serve una regola eccezionale per coprire gli indennizzi, l’alternativa è rappresentata dai fondi di svalutazione crediti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Tari, rimborso in automatico’ – pag. 33)

Autore: Gianni Trovati
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 6

www.fisco24.info

 

Attenti alla trappola nella tassa rifiuti

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