Split payment, opzione-previsionale

I contribuenti interessati dalla scissione dei pagamenti devono fare i conti con le regole per il versamento dell’acconto Iva di dicembre. Alla luce delle novità che hanno interessato lo split payment, infatti, i soggetti passivi di imposta che utilizzano il metodo ‘storico’ di determinazione dell’acconto, limitatamente a quelli entrati in scissione dei pagamenti quest’anno, devono considerare anche l’imposta divenuta esigibile nell’ultimo mese o nel terzo trimestre dell’anno in corso. Chi esegue il versamento diretto dell’Iva, in sede di acconto, deve effettuare un versamento ulteriore rispetto a quello che sarebbe dovuto in base al debito dell’ultimo periodo 2016, al fine di tener conto dell’imposta in scissione dei pagamenti divenuta esigibile con riferimento al mese di novembre o al terzo trimestre 2017. La circolare 27/E/2017 dell’Agenzia delle Entrate sostiene che anche le Pa e i soggetti identificati ai fini Iva che operano con il metodo della liquidazione dell’imposta devono aggiungere alla base di calcolo dell’acconto di dicembre l’Iva divenuta esigibile nell’ultimo periodo dell’anno.

Autore: Matteo Balzanelli e Massimo Sirri
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 31 12-12-2017

 

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Split payment ad ampio raggio

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