Compensazioni sotto controllo

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Compensazioni sotto tiro

 

Per le operazioni nel gruppo Iva, nelle scorse settimane, alcuni uffici delle Entrate hanno irrogato pesanti sanzioni. Il motivo? Aver inviato in ritardo l’autocertificazione del possesso dei requisiti patrimoniali per l’esonero della garanzia. Secondo l’Agenzia, infatti, nonostante manchi una norma che preveda per il passato una sanzione al riguardo, trova applicazione la penalità per l’omesso versamento Iva: il 30% dell’importo compensato. L’Ufficio sembra confondere l’adempimento formale con la sostanzialità della garanzia. Nella circolare 22/E/2016 si fa riferimento alla garanzia e non anche alla autocertificazione dei requisiti patrimoniali. Il Dlgs 158/2015 ha introdotto due specifiche sanzioni ma solo per i casi di consegna tardiva della garanzia entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione da 250 euro a 2mila euro e oltre 90 giorni, pari al 30%. Ne deriva che per il passato non esisteva alcuna sanzione per la tardiva consegna della garanzia, introdotta ora, e che in ogni caso continua a non essere sanzionata la mancanza dell’autocertificazione.

Autore: Laura Ambrosi
Fonte: II Sole 24 Ore pag: 27

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